Mappe meteo

Visualizzazione interattiva dei modelli previsionali per Croazia ed Europa.

 

Stato attuale dei modelli meteorologici

ModelloRunAggiornamento successivo

Domande frequenti

Che cos'è un modello previsionale (numerico)?
Un modello previsionale è un programma informatico che, in base allo stato attuale dell'atmosfera e a equazioni fisiche, calcola come si svilupperà il tempo in futuro. Divide l'atmosfera in una griglia di punti e con equazioni fisiche simula nel tempo il movimento dell'aria, la temperatura, l'umidità, la pressione, le precipitazioni e numerosi altri parametri. I risultati mostrati sono esclusivamente l'esito di quella simulazione al computer e non vengono successivamente corretti da meteorologi.
Perché le previsioni di modelli diversi differiscono tra loro?
Ogni modello parte da dati iniziali leggermente diversi, usa metodi di calcolo e risoluzioni differenti, perciò nel tempo le loro previsioni divergono sempre più tra loro. Più lontano è il termine, maggiori sono le differenze. Quando i modelli concordano, la previsione è più affidabile; quando divergono, il tempo è più incerto e la previsione va presa con cautela.
Fino a quando si spingono le previsioni e quanto sono affidabili?
Dipende dalle impostazioni del modello. I modelli globali come ECMWF e GFS calcolano le previsioni fino a 14 giorni, mentre i modelli regionali di solito calcolano 3–5 giorni in anticipo, ma con risoluzione maggiore e aggiornamenti più frequenti. Le previsioni per i primi 1–3 giorni sono di solito affidabili, mentre dal 4° e 5° giorno l'incertezza aumenta, soprattutto per precipitazioni e fenomeni locali. I termini più lontani servono come tendenza orientativa e non come dato preciso ora per ora.
Con quale frequenza vengono aggiornati i modelli?
Ogni modello viene eseguito a cicli regolari (ad es. ogni 6 o 12 ore), a seconda del modello (più spesso alle 0, 6, 12 o 18 UTC). Alcuni modelli regionali possono essere eseguiti ogni 3 ore o persino ogni 60 minuti. Quando un determinato modello è stato eseguito e quando è previsto il prossimo aggiornamento è indicato nella tabella “Stato attuale dei modelli meteorologici”.
Da dove provengono i dati?
Le mappe meteorologiche si basano sugli output pubblicamente disponibili dei principali servizi meteorologici mondiali: DWD (Deutscher Wetterdienst), ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), Meteo-France e NCEP (National Centers for Environmental Prediction). Neverin elabora questi dati e li presenta sotto forma di mappe.
Significato dei parametri

Temperatura a 2m

Temperatura dell'aria a 2 metri dal suolo, l'altezza standard di misurazione. Indica quanto farà caldo o freddo al livello abituale in cui ci troviamo.

Umidità relativa

La quantità di vapore acqueo nell'aria, espressa in percentuale, a 2 metri dal suolo.

Nuvolosità

La copertura nuvolosa stimata del cielo. Aiuta a prevedere se la giornata sarà serena, variabile o nuvolosa.

Pressione sul livello del mare

Pressione atmosferica ridotta al livello del mare. Le aree di alta pressione portano di solito tempo stabile e sereno, mentre la bassa pressione annuncia tempo variabile e piovoso.

Pressione e geopotenziale

La distribuzione della pressione e dell'altezza geopotenziale al livello di 500 hPa (circa 5,5 km di quota). Rivela la posizione di saccature e promontori nell'alta atmosfera e mostra così il movimento dei sistemi meteorologici sull'Europa.

Vento a 10 m

Velocità e direzione del vento a 10 metri, l'altezza standard per misurare il vento al suolo. Utile per valutare l'intensità di bora, scirocco e altri venti.

Raffica di vento a 10 m

Le raffiche di vento più forti e brevi a 10 metri. Sono importanti perché le raffiche possono essere molto più intense della velocità media del vento e causano più spesso danni.

Temperatura a 850 hPa

Temperatura al livello di 850 hPa, che corrisponde a circa 1,5 km di quota. Non essendo influenzata dal riscaldamento o raffreddamento locale del suolo, viene usata per riconoscere le masse d'aria calde e fredde e l'arrivo dei fronti.

Precipitazioni nelle ultime 3 ore

La quantità di precipitazione (pioggia, nevischio o neve) che cade in un periodo di 3 ore. Mostra chiaramente l'intensità e la distribuzione oraria delle precipitazioni durante la giornata.

Precipitazioni accumulate

La precipitazione totale accumulata dall'inizio del calcolo del modello fino all'istante selezionato. Offre una visione di quanto cadrà in totale nell'intero periodo di previsione.

Tipo di precipitazioni

Mostra se la precipitazione attesa cadrà sotto forma di pioggia o neve. È particolarmente utile in inverno, quando il confine tra pioggia e neve è decisivo.

Neve nelle ultime 3 ore

La quantità di neve fresca che cade in un periodo di 3 ore. Questo valore non indica quanta neve si depositerà al suolo, ma quanta precipitazione è prevista sotto forma di neve.

Neve accumulata

La nevicata totale accumulata dall'inizio del calcolo del modello fino all'istante selezionato.

Altezza neve

Lo spessore stimato del manto nevoso al suolo. Utile per prevedere quanta neve caduta resterà al suolo o si scioglierà.

CAPE e Lifted Index

Indicatori dell'instabilità dell'atmosfera e del potenziale di sviluppo dei temporali. Valori più alti di CAPE e un Lifted Index più negativo indicano una maggiore probabilità di forti rovesci, temporali e maltempo.

Anomalia di temperatura a 2m

La differenza tra la temperatura dell'aria prevista a 2 m e la media pluriennale per quel periodo dell'anno. I valori positivi indicano più caldo della media, quelli negativi più freddo.

Anomalia di temperatura a 850 hPa

Lo scostamento della temperatura al livello di 850 hPa (circa 1,5 km) dalla media pluriennale. Mostra se la massa d'aria porta un caldo o un freddo superiore alla media, indipendentemente dalle condizioni al suolo.

Altezza e direzione delle onde

L'altezza d'onda significativa stimata in mare e la direzione da cui provengono le onde. Utile per diportisti, pescatori e chiunque pianifichi attività in mare. (Disponibile nei modelli ECMWF-IFS ed EWAM.)

Periodo e direzione delle onde

L'intervallo di tempo tra due onde successive e la loro direzione di propagazione. Un periodo più lungo indica di solito onde lunghe e più potenti (mare lungo), mentre un periodo più breve indica onde corte e increspate generate dal vento. (Disponibile nei modelli ECMWF-IFS ed EWAM.)

I dati mostrati sono a scopo informativo. Le mappe meteorologiche sono il risultato di una simulazione al computer senza controllo umano e possono discostarsi dal tempo reale, soprattutto per i termini più lontani e i fenomeni locali.